Kitesurf al Lago di Garda
kitesurf e Windsurf sul lago di riescono a convivere in armonia rispettando le fasce di lago a loro destinate, anche se qualche invasione di campo è all'ordine del giorno.
La fascia Trentina del lago: Pier, Riva, Torbole, Tempesta è territorio esclusivo del windsurf, poiché la pratica del kitesurf è vietata fino alle ore 18.00.
Lungo la costa occidentale, a partire da Capo Reamol, nella miriade di windsurf si incominciano a vedere i primi kitesurf, questi ultimi nel tratto di costa Limone sul Garda-Campione crescono di numero fino ad invertire il rapporto.
In questa zona del lago le condizioni di vento e onda sono ottime, specialmente nel primo pomeriggio, purtroppo gli spazi disponibili per le manovre di partenza e rientro in spiaggia sono ridotti e nei mesi estivi molto affollati; a Campione è attivo il servizio di trasporto al largo per partenze e recupero da barconi (ideale per i principianti).
Scendendo ulteriormente verso il Pra della Fam "Porto di Tignale", i kite tornano specialmente di mattino ad essere in minoranza e da Gargnano in poi sono sempre più rari da vedere.
Sulla costa orientale del lago di Garda i Kitesurf sono in notevole aumento, ed in modo particolare da Navene
fino a Brenzone.
In questa zona i fattori trainanti che incentivano la pratica di questo sport sono:
- le frequenti e lunghe spiagge che permettono ampi spazi di manovra;
- i numerosi servizi di trasporto per partenze e recuperi al largo;
- i tratti di costa che molti comuni hanno assegnato ad uso esclusivo di questo sport;
- la presenza di parcheggi nelle vicinanze degli spot.
Le coste sud del lago sono frequentate da un numero minore di kitesurfisti, qui in condizioni normali i venti sono più deboli, ma in occasione di forte vento da nord si creano onde lunghe ed alte come quelle del mare, ideali per salti e per essere surfate.
Spot consigliati:Malcesine (Parcheggio
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Scuole e noleggio kitesurf al Lago di GardaBrenzone - Beekite - tel. (+39) 339 4373751 Campione di Tremosine - Garda Kitesurf - tel. (+39) 392 1541976 |
4 consigli per chi non fosse pratico del Lago di Garda.
1) Sul lago come ovunque esiste un regolamento di navigazione che stabilisce anche le precedenze, purtroppo non tutti ne sono a conoscenza, perciò prudenza.
2) Prima di iniziare ogni bordo fate una panoramica del lago per localizzare eventuali mezzi di trasporto come aliscafi, traghetti o battelli, onde evitare di trovarseli alle spalle o di cadere lungo le loro rotte.
3) Quando un temporale si avvicina evitare di entrare in acqua, le condizioni del lago e del vento possono cambiare in pochissimo tempo.
4) Non sottovalutate mai il lago pensando che "tanto da qualche parte si arriva sempre a riva"; chiedete informazioni e consigli ai local o a surfisti
che lo conoscono bene.
Buona surfata e che Eolo sia con voi.



